(Source: clobosfera)
Un tempo che pareva finito.
Che pareva
finito
Sulla cima del monte si vede già la prima neve e più giù, sul crinale, varie strisce di colore dal giallo al rosso, il policromo umore dell’autunno inoltrato. Tutto intorno, silenzio e sole. Le…
“Se ti voglio bene mi prendo la responsabilità del volertene. Volere bene a qualcno – amanti, amici, parenti, animali e vegetali – non sono solo parole, non sono solo programmi come in una campagna elettorale in cui non si vedono mai mantenute le promesse. Volere bene è anche un impegno. Essere amati è un impegno. Non può essere diversamente. Lo si può vivere con levità, forse si deve viverlo con levità, ma bisogna viverlo. Se no cosa stiamo al mondo a fare? A vincere premi di cui poi non importa a nessuno? A scrivere parole che scivolano via e basta? No. Noi siamo al mondo per fare rumore. E per sporcarci: di sangue, di umori, di vita.
E le parole dette e scritte devono avere un peso.
Non mi interessa un’esistenza linda e pinta.
Non mi interessa non sbagliare mai.
Voglio i “sì”, i “no”, le risate, le urla, le lacrime. Ma diosanto datemi della vita vera e non una parodia.
Datemi rapporti veri e non fotocopie.
Persone vere e non riflessi di un desiderio”
Le critiche alla Sciarelli sono ingenerose, ha fatto di tutto. Ha annunciato in diretta alla madre di Sarah Scazzi che sua figlia era stata strangolata dallo zio, non essere riuscita a raggiungere la media di quattro milioni di audience non è colpa sua.

